Il Terranova

E' un cane di grossa taglia, massiccio, dal corpo potente, ben muscoloso e ben coordinato nel movimento. Prende il nome dall’omonima isola canadese dove è nato ed è molto utilizzato per il soccorso acquatico. Ci sono molte ipotesi sulla storia della nascita del Terranova, le più probabili sono fondamentalmente due.
La prima ipotesi vede il Terranova discendere dai cani da orso portati in America dai vichinghi, mentre la seconda ipotesi parla di una evoluzione di una razza asiatica legata al Mastino tibetano arrivato nelle Americhe insieme alle popolazioni che passavano lo stretto di Bering durante la glaciazione. Quest’ultimo veniva usato per la caccia, il traino, la pesca e per fare la guardia ai villaggi.
E' meglio definito come un gigante gentile. Sono grandi e pesanti sia per la struttura ossea sia per il pelo abbondante. Nonostante le grosse dimensioni è un cane molto docile ed affettuoso, la cui caratteristica principale è il suo forte istinto al salvataggio in acqua. Amichevole, dolce ed attaccato alla famiglia riesce ad adattarsi in qualunque luogo; non è diffidente, anzi è socievole con tutti. Nonostante la sua mole non richiede grandi spazi a disposizione, ma solo coccole ed amore e per questo cerca continuamente d'interagire con chi gli sta accanto. Da cuccioli sembrano teneri orsacchiotti, ma questa fase non dura a lungo poiché crescono molto rapidamente. Possono essere di colore nero, bianco e nero, marrone. Il maschio adulto in media ha un'altezza di 71 cm e un peso di 64-69 kg; le femmine adulte misurano invece in media 66 cm e pesano 50-54,5 kg.
Come per molte razze, può soffrire di displasia dell'anca e del gomito (condizioni articolari che possono essere dolorose e portare a problemi di mobilità).
Dovrebbe essere monitorato il loro esercizio durante la crescita per garantire che non si verifichino danni alle ossa e alle articolazioni. Amano l'acqua, il nuoto è una delle loro forme preferite di esercizio. Un adulto sano e in forma ha bisogno di almeno un'ora di esercizio quotidiano e ne può sopportare tranquillamente di più.
I cani di razza gigante, oltre ad avere spiccata voracità, necessitano di un diverso equilibrio di minerali e vitamine, per supportare le specifiche esigenze articolari e cartilaginee. Il Terranova è predisposto alla torsione dello stomaco; alimentarlo con pasti più piccoli e frequenti può ridurre al minimo il rischio.
Il pelo doppio, impermeabile, di media lunghezza e senza riccioli richiede una buona dose di attenzione per la cura e dovrebbe essere spazzolato quotidianamente, con particolare attenzione le frange sulle gambe, che possono formare nodi.

Il Labrador

È un cane attivo, intelligente, docile e disponibile; è facilmente addestrabile, tanto che viene impiegato per diversi lavori di utilità, ad esempio è molto usato come cane guida per non vedenti e come ausiliario per non udenti, ma anche come cane antidroga e per la ricerca di esplosivi grazie al suo fiuto infallibile. È anche un ottimo cane usato nei centri di pet-therapy, che in Italia sono ancora pochi, ma che stanno crescendo rapidamente. La pet-therapy usa cani molto docili e di buon carattere: attraverso il rapporto con il cane si sono avuti sensibili miglioramenti nelle condizioni mentali di bambini autistici o afflitti da turbe del comportamento.
Specie in Italia e in Francia il Labrador è un eccellente cane da tartufi: la sua cerca è metodica, più lenta di quella di altre razze, ma praticamente infallibile.
Infine, il Labrador può essere usato come cane “sportivo”, sia in prove di lavoro che in agility.
Malgrado le numerose ricerche fatte sull’origine del Labrador, non si sono ancora trovate prove sicure che documentino esaurientemente la sua nascita ed il suo sviluppo.
Le prime descrizioni di un cane dalle caratteristiche molto simili a quelle del Labrador attuale risalgono agli inizi del 1800, in cui appare nei racconti dei viaggiatori che testimoniano di averlo visto vivere con i pescatori sulle banchine dei porti della Terranova, in Canada. Sulle fredde coste del Canada il manto corto di questo cane era particolarmente apprezzato per il fatto che, uscendo dall’acqua gelata, non vi si formava il ghiaccio come su quello più lungo dei Terranova. In tutte le descrizioni risalenti all’800, i termini Labrador e Terranova sono usati indistintamente. Questo fa pensare che a quei tempi non esistesse ancora chiaramente il Labrador con le caratteristiche pure che gli conosciamo ora.

Il Golden Retriever

Il Golden retriever è un cane da riporto di taglia media-grande, a pelo lungo e idrorepellente, di origine scozzese.
Diffuso sia in Europa sia in Nord America, si differenzia in due tipi, britannico e americano. A volte quest’ultimo viene ulteriormente suddiviso fra statunitense e canadese. La razza è classificata come unica ed è stata inserita in un registro ufficiale la prima volta nel 1903, in Inghilterra.
Secondo la tradizione, si narra che la razza sia nata dagli incroci tra il Flat coated retriever e il Tweed water spaniel, sulle rive del Loch Ness, sotto direzione del barone di Tweedmouth che, attorno al 1858, volle unire le qualità del retriever a quelle dello spaniel ottenendo un cane elegante, robusto, con elevate attitudini da caccia e da riporto, per poi trasferirlo nel continente americano, prima negli Stati Uniti e successivamente, alle porte del Novecento, anche in Canada.
Oggi il Golden è un cane polivalente, adoperato con ottimi risultati dalle forze dell'ordine per la ricerca di esplosivi e stupefacenti, dalla Protezione Civile come unità da soccorso su macerie e su valanga, come cane guida per i non vedenti e soprattutto come cane da compagnia, benché preferisca essere circondato da un'intera famiglia piuttosto che persone solitarie.
Il temperamento del Golden retriever è un tratto distintivo della razza ed è descritto nella norma come "gentile, amichevole e sicuro di sé". I Golden retriever sono buoni animali domestici in famiglia, in particolare grazie alla loro pazienza e giocosità con i bambini. Non sono cani legati esclusivamente a una sola persona e sono generalmente altrettanto amabili sia con gli sconosciuti sia con i volti familiari. La loro disposizione affidabile e gentile li rende cani poco adatti alla guardia. Ogni forma di aggressione non provocata o di ostilità nei confronti sia della gente, di cani o di altri animali, nel ring o all'interno di una comunità, è considerata inaccettabile in un Golden retriever e non è in linea con la personalità della razza. Un Golden retriever non deve essere eccessivamente timido o nervoso. Il tipico Golden retriever è calmo, docile per natura, con un entusiasmo eccezionale. I Golden sono anche noti per la loro intelligenza.
I tipici Golden retriever sono animali attivi e amanti del divertimento con il contegno eccezionalmente paziente proprio di un cane allevato per sedersi tranquillamente per ore durante una magra caccia. Quelli adulti amano lavorare e hanno una forte capacità di concentrarsi su un determinato compito. Essi sono disposti a lavorare fino a crollare, se necessario, per cui si deve prestare attenzione per evitare di sovraccaricarli con una mole di obiettivi. Altre caratteristiche sono le proporzioni che consentono loro di arrampicarsi su e saltare fuori da una barca e un amore smodato per l'acqua, non sempre riscontrabile in tutte le razze canine. I Golden retriever sono estremamente addestrabili, vista la loro intelligenza, prestazione fisica e il desiderio di compiacere i loro proprietari. Sono anche molto competitivi in agilità e altri eventi di esibizione. Non è normalmente necessario imporre con la forza una particolare azione al cane, poiché agirà a nostro comando solo con un'educazione ottimista e docile.

Il Bovaro del Bernese

E' un grande cane appartenente alla categoria dei bovari svizzeri, tricolore a pelo lungo, di grossa taglia, robusto ed agile, con arti vigorosi, originario delle campagne centrali della Svizzera e delle Prealpi Bernesi. In origine cane da guardia, traino e custodia di mandrie nel cantone di Berna, oggi è un cane di utilità e da famiglia.
Il carattere di questo cane è molto esuberante ed affettuoso, diffidente con gli estranei ma mai inutilmente aggressivo, diventa molto giocoso e protettivo nei confronti dei bambini, per questo viene anche detto cane "babysitter". Lo si può genericamente definire un cane dalla triplice attitudine (guardia, difesa e compagnia). Tendenzialmente si affeziona e obbedisce al massimo a due persone del nucleo familiare indipendentemente dall'età, dato che molti bovari scelgono come "padroni" dei ragazzini, e dai quali non si vorrà mai separare e a cui riserverà sempre una pura e semplice fedeltà assoluta. Bisogna inoltre riconoscere la sua attitudine all'apprendimento di comandi basilari e difficili. Assieme con altri suoi simili socializza abbastanza bene, tuttavia serve diverso tempo a tutte le razze in generale a socializzare con altri cani.
Il cucciolo di bernese ha un comportamento tutto caratteristico che lo porta a dormire per buona parte della giornata, dedicando le ore di veglia a esplorare l'ambiente, a mangiare, a fare i bisogni e giocare; ai cuccioli bastano pochi minuti di gioco per stancarsi molto, infatti dopo essere stati coccolati ed essersi rotolati per terra, i cuccioli di bovaro del bernese cadono in un profondo sonno per diverse ore. Durante questi lunghi sonni è preferibile non svegliarli o prenderli in braccio, in quanto dormendo crescono, irrobustiscono le difese e recuperano molte energie.

Il Leonberger

E' una razza di cani originaria di Leonberg, piccola cittadina del Baden-Württemberg, in Germania. La sua origine esatta rimane incerta ma Heinrich Essig, considerato il padre della razza, sostenne di aver ottenuto il Leonberger incrociando esemplari di varie razze tra cui San Bernardo, Terranova e Cane da Montagna dei Pirenei.
Il Leonberger è un gigante, un cane di grande mole, imponente ma sempre elegante, proporzionato e armonico. Non deve mai risultare appesantito o, viceversa, troppo leggero. La femmina possiede una particolare grazia ma senza rinunciare alla sostanza, deve comunque esprimere forza e robustezza. Il pelo è lungo e folto, forma una criniera intorno al collo specialmente nel maschio, si allunga in particolar modo sugli arti, formando frange sugli anteriori e folte culottes sui posteriori; anche la coda è ben fornita di pelo. Il Leonberger ha un unico colore, che però è visibile nelle sue varie sfumature dal sabbia al fulvo, con più o meno carbonatura. Sempre presente deve essere la maschera nera che arrivi almeno all'altezza degli occhi, caratteristica imprescindibile ed irrinunciabile della razza.
Viene definito un cane equilibrato, calmo, riflessivo, mai timido o aggressivo. Nei confronti dei bambini ha una vera e propria predilezione: si distingue per una grande pazienza e per un senso di responsabilità che ne fanno un compagno di giochi molto affidabile. In famiglia si adatta velocemente alle nuove situazioni, divenendo un buon compagno di vita sia per chi ama la vita all'aria aperta, che per chi conduce uno stile di vita placido e rilassato. Il Leonberger è un cane dotato di ottima versatilità e può adattarsi ad esigenze diverse tra loro. Può diventare un cane attivo all'occorrenza, essere un cane da lavoro utile nel soccorso in acqua, proprio perché possiede una naturale propensione verso il nuoto e l'elemento acqua in generale. Può essere un perfetto cane da accompagnamento e da compagnia. Infatti, il Leonberger è una razza che sviluppa un rapporto profondo con i suoi cari, un legame stretto e indissolubile e per questo motivo soffre particolarmente la solitudine. Non è un cane indipendente, ha bisogno della partecipazione continua e costante alla vita familiare.

Ma anche i meticci

Meticcio è un termine con cui si indica normalmente un cane frutto di un incrocio di razze canine diverse oppure di altri meticci. Essi rappresentano una tipologia di cani molto eterogenea, ma da considerarsi nel complesso la più diffusa.
I meticci non hanno caratteristiche proprie di una razza quindi è impossibile creare uno standard. Spesso con gli stessi genitori non si ottengono cucciolate uguali.
La razza meticcia ammette tutte le taglie esistenti, le varie strutture fisiche non elaborate dall'uomo e tutti i manti presenti nel mondo canino con ogni sorta di sfumatura e combinazione possibile, da una tinta unica, a doppia tinta o fino a 4 colori differenti su un solo cane, e le lunghezze e tipi di pelo naturali per il cane che non sono state modificate tramite selezione dall'uomo (ad esempio il pastore tedesco e il Rhodesian Ridgeback). Tuttavia, i punti che grosso modo accomunano un po' tutti i meticci sono:
poca o mancata somiglianza delle razze canine note;
presenza dello sperone (o quinto dito) che è stato eliminato in molte razze;
la coda che molto comunemente è arcuata o portata arricciata sulla groppa. Solitamente non ha alcuna forma particolare (come la coda grossa di alcune razze o molto sottile di altre).
Per quanto riguarda la salute, i meticci sono meno inclini a malattie rispetto ai cani di razza, sia per il rimescolamento genetico, sia per la selezione naturale[1], spesso ostacolata nei cani di razza.
A differenza dei cani di razza, dei quali vi è una forte mercificazione, i cani meticci non hanno un valore commerciale.[2] Spesso per tale motivo sono maggiormente soggetti all'abbandono (situazione che, benché contravvenga alla legge sempre più severa in materia, è purtroppo frequente soprattutto nella stagione estiva),[2] incrementando di conseguenza il fenomeno del randagismo e il sovraffollamento dei canili.
Per quanto riguarda le differenze caratteriali e "intellettive", si tende a trascurare il fatto che molte razze sono state selezionate anche da un punto di vista attitudinale e comportamentale per svolgere determinati compiti, e la loro "specializzazione" tende ad essere confusa dai non esperti.

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